<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>farmaci &#8211; AdaNazionale</title>
	<atom:link href="https://adanazionale.it/tag/farmaci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://adanazionale.it</link>
	<description>Dal 1990 sempre al fianco per difendere e tutelare i diritti degli anziani.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Apr 2025 12:40:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>La politerapia</title>
		<link>https://adanazionale.it/tendenze/la-politerapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Tiberti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 12:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[Terza età]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[terza età]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://adanazionale.it/?p=14545</guid>

					<description><![CDATA[di Francesco Loretucci (Docente di Psicologia Generale in convenzione presso la Sapienza Università di Roma) Con il termine politerapia ci si riferisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="726" src="https://adanazionale.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo25.png" alt="" class="wp-image-14546" srcset="https://adanazionale.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo25.png 1024w, https://adanazionale.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo25-300x213.png 300w, https://adanazionale.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo25-768x545.png 768w, https://adanazionale.it/wp-content/uploads/2025/04/Progetto-senza-titolo25-650x461.png 650w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-right">di Francesco Loretucci</h2>



<pre class="wp-block-verse has-text-align-right">(Docente di Psicologia Generale in convenzione presso la Sapienza Università di Roma)</pre>



<p class="wp-block-paragraph">Con il termine politerapia ci si riferisce all’assunzione da parte di un paziente di più farmaci con principi attivi differenti nella stessa giornata. Le statistiche affermano che attualmente in Italia 2 over 65 su 3 prendono ogni giorno almeno 5 farmaci con diversi principi attivi ed 1 over 75 su 4 (oltre 3,5 milioni di persone) ne assumono almeno 10. Si definisce multimorbosità la presenza in un singolo paziente di due o più malattie croniche come l’osteoporosi, il diabete o le cardiopatie. La multimorbosità è quasi sempre associata ad una ridotta qualità della vita e ad un alto tasso di reazioni avverse ai farmaci che possono portare spesso a ricoveri gravi e non programmati. La politerapia può portare a problemi di scarsa aderenza alle prescrizioni mediche, alla confusione tra i vari farmaci da assumere, e alla ridotta efficacia degli stessi se assunti in orari sbagliati. Quando viene prescritta una politerapia a degli over 70 è obbligo da parte dei sanitari prevenire la conseguenze derivanti dalle difficoltà che possono avere alcuni anziani nella gestione dei farmaci.<br>La terapia potrebbe, ad esempio, non essere eseguita correttamente a causa di un’errata auto somministrazione. Le cause possono essere molteplici: confusione causata dalle scatole dei farmaci simili per forma e colore, nome dei medicinali quasi uguali, pasticche piccolissime che si possono confondere, bugiardini incomprensibili, blister con troppe pillole. Una recente indagine condotta dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) ha coinvolto 1500 soggetti con più di 75 anni. Il campione intervistato telefonicamente è stato composto da persone che seguivano una terapia con almeno uno o più medicinali. In sei casi su dieci soffrivano di due o più malattie mentre uno su tre di almeno una patologia. In base ai dati raccolti è risultato che circa la metà degli over 75 sbagliava dosi e terapia. Nella maggior parte dei casi gli anziani si sono lamentati di non avere a disposizione medicinali facili da riconoscere con nomi chiari e foglietti illustrativi semplici. I geriatri affermano che dai loro accertamenti il 45% degli anziani assume farmaci in maniera inappropriata per il colesterolo alto e la gestione di malattie quali diabete, scompenso cardiaco o ictus. Questo problema nel nostro Paese non può essere sottovalutato se si considera che una persona su 5 ha un’età superiore ai 65 anni, mentre una su 20 supera gli 80. Purtroppo con l’aumentare dell’età si è più soggetti ad una serie di malattie legate all’invecchiamento: il 14% degli over 65 soffre di diabete, il 40,8% di pressione alta, il 56% di malattie reumatiche, il 18,8 di osteoporosi, il 20% di difficoltà respiratorie croniche. Soffrono di Alzheimer il 7% degli over 65 ed il 30 % degli 80enni. Il 3% degli over 70 ha il morbo di Parkinson. Questi dati fanno comprendere come sia alto il consumo di medicinali in Italia e come sia facile per un anziano non assistito assumerli in maniera errata. Sempre la SIGG (Società Italiana Gerontologia e Geriatria) suggerisce semplici regole per la corretta assunzione dei farmaci:<br>&#8211; Tenere una lista aggiornata di tutti i farmaci in uso prescritti sia dal medico di medicina generale che dallo specialista compresi quelli da banco acquistabili senza ricetta;<br>&#8211; Essere consapevoli della cura che si sta facendo: assicurarsi di aver capito per quale malattia o disturbo si sta assumendo un farmaco e come va assunto;<br>&#8211; Informare il proprio medico di tutti i farmaci che si assumono compresi gli integratori;<br>&#8211; Farsi aiutare nella gestione della terapia coinvolgendo un familiare o un caregiver per ricordare gli orari e la modalità di assunzione dei farmaci;<br>&#8211; Evitare il fai da te variando la posologia o interrompendo la cura;<br>&#8211; Farsi aiutare dagli strumenti che possono facilitare la corretta assunzione dei medicinali quali app sul cellulare o portapillole organizzati per le dosi giornaliere o settimanali;<br>&#8211; Prestare attenzione alle possibili interazioni tra farmaci e cibo raccomandate dal medico e sulle indicazioni ricevute sulla modalità di assunzione quali a digiuno, prima o dopo i pasti;<br>&#8211; Per qualsiasi dubbio non esitare a chiamare sempre il proprio medico curante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
