ADA Innovation Day (31/03/2025)

di LaPresse

Si è svolto a Roma l’ADA Innovation Day 2025 – Assemblea Nazionale, promosso dalla Rete Associativa ADA, fondata e ispirata dalla UIL Pensionati. Con oltre 150 enti affiliati, circa 30.000 iscritti e 1.700 volontari, ADA è tra le più autorevoli e capillari reti del Terzo settore in Italia e a livello internazionale in tema di diritti delle persone anziane, longevità e dialogo intergenerazionale.

L’Assemblea Nazionale della Rete Associativa ADA ha confermato il Consiglio Direttivo ed ha eletto Antonio Derinaldis Portavoce Nazionale. “Vogliamo essere protagonisti attivi nella costruzione di una società più giusta e inclusiva, cogliendo le opportunità offerte dalle tecnologie digitali emergenti per promuovere lo sviluppo umano integrale delle persone e il bene comune relazionale – ha detto Derinaldis a LaPresse -. La nostra priorità è contrastare le solitudini, le fragilità, le disuguaglianze, offrendo idee e progetti innovativi che rispondano alle esigenze degli anziani”. Già presidente di ADA Nazionale, Derinaldis è componente del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, componente del Collegio di Garanzia del Forum del Terzo Settore, docente di psicologia sociale delle reti neurali artificiali per i cicli seminariali presso l’Università IUL, cultore della materia all’Università Tor Vergata, scrive per alcuni quotidiani nazionali.

Nel ruolo di Portavoce Vicario eletto Pasquale Lucia e Aldo Vicinanza Segretario Amministrativo. Nel corso dei lavori si sono alternati talk, dibatti e gli interventi, della viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il segretario generale UILP Carmelo Barbagallo, Massimo Bizzocchi, direttore generale Iul-Università telematica degli studi, Antonino La Spina, presidente Unpli, Maria Paz Jurado, direttrice Scholas Occurrentes per Italia e Vaticano, movimento creato da Papa Francesco, Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo Uil, e Santo Biondo, segretario confederale Uil. Tra le esperienze presentate, il progetto di co-housing dell’università Tor Vergata tra anziani e studenti chiamato ‘Insieme siamo migliori’, illustrato dalla prorettrice Rosaria Alvaro, con l’obiettivo di creare un ponte tra giovani in cerca di alloggio e cittadini disposti ad affittare stanze a costi calmierati, con un approccio fondato sul dialogo tra generazioni.

Foto di Valentina Stefanelli / LaPresse